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Ddl sicurezza: sanzioni più severe per le violazioni gravi |
ANITA e FEDIT: gradualità delle sanzioni come strumento di equità e armonizzazione con l'Europa |
| 28/04/2010 |
Roma,
28 Aprile 2010
– Approvato
ieri in Commissione lavori pubblici del Senato
l’emendamento che rimodula le sanzioni sul mancato rispetto
dei tempi di
guida e di riposo dei conducenti di mezzi pesanti.
Le violazioni più gravi - vale a dire lo sforamento dei
tempi suddetti di oltre
il 10% - saranno punite con sanzioni più elevate, mentre
quelle che la norma
comunitaria definisce “infrazioni minori” - che
hanno un impatto
minimo sulla sicurezza della circolazione - saranno punite con sanzioni
di
minore entità.
Con
l’emendamento,
viene data attuazione anche nel nostro Paese al principio comunitario
della
gradualità delle sanzioni commisurata alla
gravità delle violazioni.
In tal modo, si giungerà ad
un’armonizzazione tra il sistema
sanzionatorio italiano e quello degli altri Stati membri. La
gran parte dei
Paesi Ue, infatti, prevede una griglia di sanzioni ispirata alla
gradualità e
la proporzionalità della pena in funzione della violazione
commessa.
“L’approvazione
dell’emendamento - secondo le
Associazioni di categoria ANITA e
FEDIT - dimostra l’impegno costante del
Sottosegretario Giachino e
delle Commissioni parlamentari rispetto ad un tema cruciale quale
quello della
sicurezza stradale. Finalmente sarà fatta
giustizia per i conducenti che
per diverse ragioni, quali l’assenza di aree di sosta
adeguate, la
congestione di alcune tratte stradali, o per effetto del meccanismo di
memorizzazione dei dati del tachigrafo digitale, vengono
assoggettati alle
medesime sanzioni previste nel caso di violazioni più
gravi”.
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| Fonte : Anita |
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